Hair care. Tutti i rimedi post mare

Secchi, sfibrati e opachi. È così che appaiono generalmente i capelli dopo le vacanze estive e la conseguente esposizione a sole, cloro e salsedine.

Se le punte si presentano particolarmente fragili è necessaria una spuntatina dal parrucchiere, per scongiurare l’insorgere della tricoptilosi e conferire alla chioma un aspetto più sano.

Maschere e impacchi nutrienti, inoltre, non dovrebbero mai mancare nella beauty routine. È consigliabile prediligere prodotti naturali e poco aggressivi, o realizzare delle soluzioni home made  per rimpolpare le fibre e ripristinarne la lucentezza. Un valido aiuto in tal senso è costituito dall’aceto, un alleato che – unito all’azione dell’acqua fredda dopo lo shampoo – elimina l’effetto opaco e prolunga la durata del lavaggio.

È importante detergere anche la cute, applicando uno shampoo purificante con un massaggio. In commercio esistono diversi trattamenti studiati per purificare il cuoio capelluto e lenire eventuali fastidi come prurito e irritazione.

Per realizzare lo styling è sconsigliato l’uso di piastra o ferro, soprattutto nel periodo immediatamente successivo al rientro dalle vacanze, così come quello del phon.
Anche acconciature troppo tirate o fermagli in metallo possono contribuire a un ulteriore indebolimento dei capelli, causandone – la maggior parte delle volte – anche la rottura.

È fondamentale poi nutrire la chioma dall’interno, attraverso una dieta sana ed equilibrata, ricca di vitamine e sali minerali.

Se desideri un trattamento su misura per i tuoi capelli, trova il salone più vicino e richiedi una consulenza personalizzata.

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