Bedhead: ecco perché lo amerai anche tu

Ormai lo sappiamo. Gli styling dall’effetto naturale stanno letteralmente spopolando, non solo nei casual look di tutti i giorni, ma anche sulle passerelle e i red carpet, sfoggiati da celebrities che vogliono dare un tocco di spensierata ribellione ad uno stile e ad una cornice tradizionalmente bon ton.

Tra tutti gli hairstyling, il Bedhead – letteralmente testa da letto e, quindi, capelli come appena svegliati – è lo spettinato ad arte in testa alle classifiche dei look più scelti dalle IT girl e nel mondo dello spettacolo.

Se i vostri capelli sono mossi e difficilmente gestibili, avrete finalmente la possibilità di passare qualche ora in meno davanti allo specchio, dimezzando il tempo necessario per la resa finale della vostra piega. Magari seguendo un’asciugatura naturale e qualche semplice consiglio per tenere a bada il volume eccessivo. Ne abbiamo parlato qui.

Dimenticate l’ultra liscio in stile orientale, perché le ultime tendenze vogliono più volume e un’allure rock data da alcune ciocche fuori posto. Se quindi avete dei capelli naturalmente lisci e sottili, volumizzateli asciugandoli con la testa in giù e applicando un prodotto specifico sulle radici.

Nella sua forma originaria, il bedhead prevede una chioma sciolta e scomposta, e va molto bene sia per i tagli pixie, sia per i medi che per i lunghi. Tuttavia, per smorzare l’effetto “classico” dato dai raccolti, può essere adattato anche a chignon e trecce morbide, lasciando fuoriuscire qualche ciocca dall’acconciatura.

Il bedhead è quindi un look che si adatta davvero a molte tipologie di capelli e che quest’anno vede un grande alleato nello stile destrutturato dei nuovi tagli di tendenza come lo shag. Per realizzarlo serve pochissimo tempo e un buon prodotto per lo styling. In poche mosse avrete anche voi il vostro spettinato ad arte.

 

Continua a seguirci sul nostro magazine e sulla pagina facebook ufficiale.

Commenti

Commenti

Lascia un commento